cosmogoniA



cosmogoniA

cosmogoniA,
nata dall’utopia di arrivare ad una società in cui la collaborazione tra uomini possa prendere il posto della mera competizione e in cui gli uomini imparino a conoscersi e a confrontarsi utilizzando metriche non antagoniste; volta a diffondere il Software Libero, la Libera Tecnologia e la Libera Espressività, attraverso l’informazione e la didattica.

Oggi alla luce delle grandi “frantumazioni” socioculturali che inesorabili e veloci modificano e stravolgono radicalmente il senso stesso della nostra polis e conseguentemente della nostra vita, nel suo senso più autentico dell’essere e del convivere,

decide di accendere uno spazio per l’Informazione, quella meno visibile, quella che di cui non saprete mai dai telegiornali nella nuova sezione cosmoSofía; consapevoli che nessun cambiamento può avvenire dove e quando non ne esistano le condizioni culturali ma soprattutto la volontà sociale e conseguentemente politica.

Tale condizione parte da un presupposto fondamentale: l’Uomo deve essere informato, consapevole e con un giusto senso di appartenenza verso la sua comunità. Le nuove tecnologie spalancano grandi opportunità in questo senso, mai prima di oggi così generose, sta a noi saperle coglierle.

In più riprese, durante un percorso durato anni, noi di cosmogoniA abbiamo informato e stimolato al cambiamento cittadinanze e Pubbliche Amministrazioni, pigre se non addirittura addirittura ostili anche a quei cambiamenti  che oggettivamente avrebbero migliorato la qualità della vita della Comunità stessa;

è triste ammetterlo, ma ad oggi, dopo anni di esperienze, possiamo affermare che il lavoro di promozione del Software Libero, raramente passa dalla consapevolezza e dal buon senso dei vertici istituzionali, in molti casi nemmeno dove la nuova strada preveda precisi e immediati vantaggi a favore delle stesse amministrazioni.

Oggi infatti abbiamo amministrazioni locali che pagano centinaia di migliaia di euro in licenze proprietarie anche dove queste non si rendono indispensabili, invece di spendere questo denaro pubblico per migliorare la qualità della vita di tutti noi;

Abbiamo presidenti di circoscrizioni o assessori che non sanno utilizzare il proprio pc, che nemmeno intuiscono la differenza tra hardware e software ma che “sanno” amministrare trasversalmente e contemporaneamente più aziende pubbliche e private, con il risultato di non potersi occupare “serenamente” degli interessi della collettività..

Parlano invece ancora di termovalorizzatori (invece che di inceneritori..), non riescono ad organizzare servizi efficaci di raccolta differenziata, vogliono centrali nucleari senza minimamente porsi il problema (fra tutti) delle scorie radioattive residue, asfaltano e cementificano ogni centimetro quadrato delle nostre città e così via..

Noi auspichiamo che l’Uomo ritrovi quanto prima quel gene “disperso e smarrito” in grado di fargli apprendere dai suoi errori, e che Conoscenza e Sapienza, un giorno finalmente, ritornino a illuminare i suoi passi e quelli delle sue generazioni. Sebbene ad osservare bene, ci sembri oggi, condizione molto lontana, ma che nonostante tutto siamo certi del suo incedere inesorabile..

Per ogni informazione: indirizzo email cosmogoniA